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Piccolo Giro di Lombardia

STRADA > Elite Under 23



1^ trofeo Ezio Tettamanti


Al vincitore del Piccolo Giro di Lombardia verrā assegnato il prestigioso trofeo Tettamanti
Un gesto di grande riconoscenza, da parte della societā organizzatrice del Velo Club Oggiono, verso un uomo che ha fatto dello sport il suo stile di vita, riuscendo a giocare a calcio ad alti livelli ricoprendo un ruolo importante negli anni d'oro della Calcio Lecco e diventare il primo presidente del Velo Club Oggiono
Non c'č voluto poi molto da parte di Daniele Fumagalli, presidente del Velo Club Oggiono, e del suo staff, nel "vestire" in Ezio Tettamanti la persona giusta da accostare al grande evento ciclistico che propone quest' anno il team oggionese.
Il prossimo 2 ottobre il Velo Club Oggiono organizza la gara ciclistica su strada per dilettanti valida per il Piccolo Giro di Lombardia. Bisognava pensare quale trofeo assegnare al vincitore di questa importante manifestazione. Una gara importante, un personaggio di grande risonanza.
Ezio Tettamanti era sicuramente una persona entusiasta e tenace. Fondatore con i fratelli dell'omonima officina di ci ha improvvisamente lasciati all'etā di 70 anni. Una persona amata dai suoi concittadini e,gli appassionati di calcio sanno, che Ezio Tettamanti č stato anche uno sportivo di grande livello, avendo giocato nella squadra del Lecco, anche come titolare e capitano quando questa militava in Serie A. La sua ultima partita a San Siro, contro il Milan, nel campionato del '66/67. Negli anni successivi, nonostante l'attivitā di autoriparatore, non ha mai pensato di abbandonare lo sport e infatti č stato fondatore del locale Velo Club e anche Assessore allo Sport di Oggiono. Era il 1974
<< Ezio č stato- dice il presidente Daniele Fumagalli- aveva due grandi passioni: il calcio ed il ciclismo. Il calcio č stato per lui la grande professione. Dieci anni, due in serie A ed otto in B, di grande sacrifici e passione. Il ciclismo ha significato per lui dedizione ed entusiasmo tanto da diventare il primo presidente. Ancora oggi lo chiamo presidentissimo: lui che č stato per anche anche il mio titolare. Sono felice- conclude il presidente del Velo Club Oggiono- che il figlio Sergio e la moglie Anna abbiano accolto con entusiasmo questa iniziativa>>


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